Ersilio Cozzi

Dal periodico “La Civetta”:

Ersilio Cozzi nacque a Crespina il 30 novembre 1850 da Antonio e Assunta Martelli; il padre era ebanista e nei suoi momenti liberi amava suonare il violino. 

Ersilio manifestò ben presto la sua passione per la musica e, istruito dal padre, iniziò a suonare molto bene il violino, tanto che a cinque anni teneva concerti superando la bravura del padre.

A dodici anni imparò il mestiere del padre progredendo quindi anche nell’arte dell’intarsio. 

Compose opere famose fra cui il pulpito della chiesa di Fau glia, i due confessionali della chiesa di Colognole la bussola dell’ingresso centrale della chiesa di San Michele in Crespina.

All’età di diciassette anni fu invitato dai cittadini di Fauglia a dirigere la loro Filarmonica, impiego nel quale si distinse per la sua esperienza guadagnando la stima di tutti. 

Venne incaricato dai compaesani di dirigere la loro banda musicale; si dedicò allo studio della meccanica riuscendo a costruire uno strumento che presentò all’Esposizione di Palermo ottenendo così ottenendo così una medaglia d’argento. Serisse varie pagine riguardanti la voce degli strumenti per cui l’Accademia degli inventori di Parigi, gli conferì la medaglia d’oro e lo nominò socio onorario. 

Nel 1894 espose a Chicago un altro strumento (una tromba da lui stesso costruita) che cambiava tonalità per mezzo di un meccanismo da lui inventato che poteva essere applicato non solo alla cornetta, ma a qualsiasi strumento in ottone, a fia- to; gli fu dato il Diploma d’Onore, che costituiva la massima onoreficienza. 

Mori a Crespina, dove fu sepolto, nel 1898.

La casa dove nacque Ersilio Cozzi