Lelio Priami

Nacque a Crespina nel 1888.
Lavorò dapprima come scrivano presso la famiglia Ott a Tripalle  (a Lina Ott dedicò nel 1913 la lirica Stella Cadente), poi come cassiere presso la Banca Commerciale a Pisa.

Sul fronte di guerra contrasse la febbre spagnola e, a causa dei postumi, dovette abbandonare il lavoro a Pisa per aprire un negozio di mesticheria a Lari dove morì nel 1926, all’età di soli 38 anni.

Pubblicò il romanzo “Federico Umbro” e i seguenti volumi di pesie:
“Ilesanni” (1913), “Fiori di campo” (1914), “Fochi fatui” (1915), “Come le foglie” (1917, dedicato alla moglie Ines Pardelli).

Lelio Priami e Crespina:
Nella prefazione a “Fiori di Campo” si legge:
“..il libro che più ha letto è quello che la Natura gli ha porto dinanzi, nella bellezza dei colli luminosi della sua Crespina natale”

Ricordiamo inoltre sua poesia “S. Michele 1907”.