Il progetto ha come finalità la raccolta e valorizzazione delle memorie locali come contributo alla coesione generazionale, in linea con quanto affermato nell’articolo 2 dello Statuto di Odeporica:
“L’associazione crede fermamente che la costruzione e gestione di attività che abbiano come finalità la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale rappresenti un’importante occasione di formazione e di responsabilizzazione collettiva ed individuale alla gestione dei cosiddetti “beni comuni”, in un’ottica di apertura e condivisione, di riscoperta delle radici culturali e dei saperi tradizionali delle cosiddette “comunità originarie”. (…) Il patrimonio culturale e ambientale deve essere vissuto e sentito come proprio dalle comunità locali dalle quali è stato prodotto e che devono essere coinvolte nella sua gestione responsabile.”
Ogni comunità ha infatti la sua storia e i suoi ricordi, che hanno contribuito a dare forma all’ambiente in cui la stessa comunità vive. Condividerli significa, così, costruire una memoria collettiva più ricca e inclusiva, che possa essere un punto di riferimento anche per le nuove generazioni e contribuire inoltre alla conservazione del patrimonio e degli spazi di partecipazione responsabile comunitaria.
MODALITÀ
- Incontri (individuali e/o di gruppo) con i testimoni locali
- Raccolta di materiali (note scritte, video, audio) che potranno essere organizzati e strutturati anche in futuro
- Raccolta di testimonianze e memorie locali inedite, da proporre eventualmente in escursioni future
ARGOMENTI
- Il passaggio della guerra – nati anni 30
- gli anni 50-60: le feste, vita in famiglia, scuola, vita di paese e rapporti sociali, passaggio al lavoro in fabbrica… – nati anni 40
- fiera delle civette – comune a tutti, senza cesure temporali
- veglie e covi
- gli anni 70: le feste, vita in famiglia, scuola, rapporti sociali, mestieri – nati anni 50
DOMANDE SU:
(Vita in famiglia e rapporti fra le generazioni – Vita di paese e racconti significativi -Scuola-Lavoro, mestieri e tenore di vita – Rapporti sociali – Feste (religiose e laiche)
- la Fiera come elemento comune a tutti senza cesure temporali :
-cosa succedeva in paese
-come si preparava la famiglia
-aspettative e desiderata per la fiera - Vita sociale:
-Veglie (la differenza tra uomini e donne)
-Vita nei bar e le case della veglia
-Giorni di festa generali - Organizzazione della giornata feriale: donne, uomini e bambini
- Il lavoro:
-domestico
-nei campi
-gli artigiani/e (i sarti, fabbri, le ricamatrici, ecc.5 - La fabbrica
Vedi anche:

MEMORIE – Tutti gli incontri (articoli del blog):
https://odeporicaets.org/tag/raccolta-testimonianze-e-memorie/
