IN QUESTA PAGINA:
IL RACCONTO DELLA GIORNATA
Crespina, 19 ottobre
La via Fonda, la Fornaciaccia, il lecceto monumentale del Poggio e le terre di Mary sono stati il palcoscenico di un suggestivo percorso nell’ora del tramonto.
Oltre sessanta persone di tutte le età vi hanno partecipato.
Da un commento di Elena Franconi: “Grazie a tutti voi per averci dato questa bellissima possibilità. Immergerci in questi luoghi, in spazi a tratti ancestrali come la lecceta monumentale, con la cavalla Maya che ha richiamato tutti a un risveglio con il nitrito in cima al viale, con una natura viva e rigogliosa, con storie che ci venivano incontro raccontate dai passanti ci ha dato la possibilità di creare un viaggio fatto di trasformazione, di vita e di morte e di rinascita. Per cui ancora grazie.”













L’OPINIONE DEI PARTECIPANTI

I partecipanti sono stati invitati a fornire online in forma anonima la loro opinione.
1=valutazione minima
5=valutazione massima
| LE DOMANDE | VOTAZIONE MEDIA di tutte le risposte |
| 1) Quanto è stata soddisfacente l’esperienza nel suo insieme? | 4,87 |
| 2) Come valuti l’organizzazione dell’evento da parte dell’associazione Odeporica? | 5 |
| MEDIA GENERALE | 4,94 |
Commenti:
- È stato veramente un momento per riflettere e sognare, mi piacerebbe ripetere queste esperienze, grazie
- È stato molto suggestivo. Un tuffo nella natura, nel passato fatto di giochi tra bambini, che più o meno tutti abbiamo vissuto.Ed è stato davvero bello sentirsi un tutt’uno con la natura con i rumori delle foglie calpestate e delle fronde mosse dal vento in questo bellissimo tramonto. Grazie ancora.
IL PROGETTO
“ART: in teATRo e in nATuRa”
Performance itinerante nella natura di Crespina
Entrare nel bosco al calar del sole, quando i suoni e gli odori si amplificano, è come attraversare una soglia dove la realtà si confonde con il sogno.
Domenica 19 ottobre alle ore 17:00, la natura di Crespina si trasforma in teatro per “ART: in teATRo e in nATuRa”, performance itinerante ideata e diretta da Elena Franconi nell’ambito della seconda edizione di Wild Commons – Beni Comuni Selvatici.
PARTECIPAZIONE GRATUITA
PRENOTAZIONE NECESSARIA
Data: Domenica 19 ottobre 2025, ore 17:00
Ritrovo: ore 16:45 – Parcheggio via Guido Ragli, Crespina
Durata: circa un’ora (30 minuti di cammino facile)
Abbigliamento: scarpe e vestiti comodi
NOTA BENE: Essendo stato raggiunto il numero massimo dei partecipanti le nuove prenotazioni vengono inserite in una lista di attesa da cui si attingerà nel caso si liberino dei posti.
INDICAZIONI STRADALI
Parcheggio di via Guido Ragli
https://maps.app.goo.gl/xzedfLPxScQc8a1j8
Informazioni:
email: odeporicaets@gmail.com
Un evento della 2° edizione del festival Wild Commons – Beni Comuni Selvatici
Idea e direzione artistica di Teller & K / Nasonero Studio
In collaborazione con Associazione Il Forasacco e Vignaccio Horse Ranch
Organizzato dal Comune di Crespina Lorenzana in collaborazione con Associazione Odeporica ETS
Un viaggio poetico tra natura e performance
Con un incedere lento, il pubblico incontrerà performer trasformati dalle piante e dagli animali, persone alla ricerca di storie da raccontare che popolano questo paesaggio liminale tra reale e onirico. La performance, della durata di circa un’ora, prevede 30 minuti di cammino facile attraverso installazioni e quadri viventi che nascono dal dialogo diretto con il bosco.
Sul palcoscenico naturale si alterneranno Adriana Smurra, Elena Franconi, Ida Cervelli, Matteo Fulgaro, Pablo René Pons, Paola Briganti, Sara Nicolini e Sara Terzi, dando vita a un’esperienza multidisciplinare che intreccia musica, teatro, movimento e parola in un progetto site-specific che trae ispirazione diretta dal genius loci del territorio.
Abitare poeticamente la natura
“ART: in teATRo e in nATuRa” rappresenta un modo nuovo di abitare poeticamente la natura e i luoghi, valorizzando i territori dal punto di vista paesaggistico e storico. Il progetto di Elena Franconi trae ispirazione dal mondo vegetale per sperimentare nuovi sguardi umani e sociali, trasformando il bosco in spazio di scoperta e meraviglia.
Wild Commons: dove i margini diventano centri
L’evento si inserisce nel programma autunnale di Wild Commons – Beni Comuni Selvatici, il LAB/FESTIVAL che trasforma il territorio di Crespina-Lorenzana in laboratorio di arte contemporanea. Ideato e curato da Teller & K, Wild Commons esplora il concetto di “terzo paesaggio”: quegli spazi liminali dove il selvatico riconquista terreno e le identità si contaminano.
La performance di Elena Franconi rappresenta perfettamente la filosofia del festival: far nascere l’arte direttamente dal territorio, trasformando i margini in centri di possibilità creative. Dopo la sessione primaverile con i bambini delle scuole e quella estiva con le proiezioni di luce e la residenza di Roberto Paci Dalò, l’autunno di Wild Commons continua con questa esperienza immersiva nel bosco.
Contatti stampa:
Associazione Odeporica ETS
odeporicaets@gmail.com
https://odeporicaets.org/

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